Utilizzo dei cookies

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.

Decrease font size Default font size Increase font size

sale1mf

sale3news

Giuseppe306x150rit

Scuola Mario Francese a Marineo

Quella del primo dicembre è una giornata che rimarrà scolpita nella mia mente e nel mio cuore. Non solo per l’intitolazione a mio padre, Mario Francese, dell’Istituto comprensivo di Marineo, prima scuola a portare il suo nome, ma per le emozioni che mi hanno regalato la preside, gli splendidi insegnanti e sopratutto i ragazzi. L’unica parola che mi sento di aggiungere è solo grazie. Grazie di cuore. E voglio condividere con tutti la bellezza di alcuni pensieri che i ragazzi hanno dedicato al mio papà.
Miriam, 13 anni.
“Caro Mario Francese, sei stato un uomo coraggioso, onesto, un giornalista che combatteva contro la mafia. Nei tuoi articoli si leggeva tutta la verità, quella verità che nessuno osava dire o scrivere. Per questo motivo la mafia ti ha ucciso la sera del 26 gennaio 1979, per spegnere la voce che rompeva il silenzio. Ma nonostante sembra che la mafia abbia vinto, la tua morte non è rimasta vana. Il tuo coraggio e il tuo impegno civile di giornalista che compie il suo lavoro vivranno per sempre perché noi ti ricordiamo e leggiamo i tuoi scritti. Abbiamo dedicato la scuola in tuo onore. Porterà il tuo nome. Noi che frequentiamo questa scuola possiamo ispirarci a te e seguire il tuo esempio nella vita di ogni giorno, affrontando le paure, avendo il coraggio di parlare e di rompere il silenzio.
Così la mafia ha perso e tu hai vinto”.
Arianna, 13 anni.
“Mario Francese, anche se ora non ci sei più, vivi in noi e noi ti promettiamo di tramandare la tua storia e le storie di coloro che, dicendo la verità, sono morti ingiustamente. Le storie di coloro che hanno lottato per la verità e hanno vinto”.
Nicoletta, 13 anni.
“Mario Francese, tu hai lottato contro di loro, contro i mafiosi, e adesso noi saremo le voci che porteranno avanti la tua verità, la verità vera”.
Gioele, 12 anni.
“La mafia fa schifo; la mafia è vigliacca perché uccide sempre alle spalle. Ciao Mario Francese, sei un uomo da ammirare”.
Pietro, 12 anni.
“Mario Francese era un uomo onesto, sempre alla ricerca della verità; andava avanti per la sua strada senza alcun timore perché l’unico suo obiettivo era portare alla luce la verità. Lui ha dimostrato di non avere paura di scrivere ciò che tutti sapevano, ma che nessuno aveva il coraggio di raccontare. Il suo esempio, il suo coraggio e le sue idee continueranno a vivere”.
Desirée, 11 anni.
Mario Francese, un uomo abile e coraggioso cha ha saputo rendere giustizia alla verità di ogni libero cittadino”.
Beatrice, 12 anni.
“Caro Mario Francese, averti conosciuto, anche se non fisicamente, mi ha permesso di capire quanto sia importante dire la verità a qualsiasi costo. La tua tenacia, il tuo coraggio e la tua sincerità saranno per noi un esempio per la vita”.
Sofia, 12 anni.
“Anche nelle piccole cose, a scuola, in famiglia, con gli amici, quante volte ci capita di far finta di non vedere…Oggi sono più consapevole che, se vogliamo vivere in una società migliore, dobbiamo essere coraggiosi e coerenti con le nostre idee, vedendo anche dove è scomodo”.
Aurora, 11 anni.
“La storia di vostro padre mi ha fatto riflettere e mi ha insegnato che bisogna essere forti davanti alle disgrazie della vita e che la verità è importante. Ho sempre odiato la mafia, anche se non l’ho mai vista di presenza e spero di non vederla mai! Un grande saluto e un forte abbraccio”.
Sebastiano, 11 anni.
“Sono felicissimo che la nostra scuola sia stata intitolata a vostro padre perché così nessuno dimenticherà la sua storia. La storia di vostro padre mi ha commosso. Bisogna essere un uomo coraggioso: vostro padre lo era e lo sarà sempre, anche da lassù”.
Ludovica, 11 anni.
“Caro Giulio, ti scrivo questa lettera per esprimere dei sentimenti che parlando non riuscirei a tirare fuori. Scusa se non sarò capace di esprimere tutto quello che ho provato e che devo ancora provare. Mario Francese amava dire e scrivere nelle sue pagine di giornale la verità e non pensava a quello che poteva succedergli. Sono felice che la nostra scuola sia intitolata a un giornalista siciliano. E che abbiamo l’onore di averti oggi con noi. Un caloroso abbraccio”.

Premio Francese 2018, ecco i video delle tre scuole vincitrici

La sezione Scuole della XXI edizione del premio giornalistico “Mario e Giuseppe Francese” ha visto protagoniste otto scuole siciliane (tra Palermo, Corleone e Siracusa), che hanno raccontato storie di riscatto sociale, attraverso articoli, video, reportage fotografici, inchieste. La commissione esaminatrice, composta dai giornalisti Maria Pia Farinella, Lidia Tilotta, Alessandra Turrisi e Tano Gullo ha deciso di assegnare il premio agli studenti di tre istituti palermitani, il liceo classico “Vittorio Emanuele II”, lo scientifico “Benedetto Croce” e il classico internazionale “Giovanni Meli”: ecco i loro lavori. Assegnata una menzione speciale anche al liceo Don Bosco Ranchibile.

 
 
 

http://www.odgsicilia.it/news/scheda.asp?M=48&SB=24&ID=631#.Wuvq0qSFPDc ]

Premio Francese 2018 a Daphne Caruana Galizia

Un premio alla memoria, al coraggio e al fiuto di una cronista di razza. È Daphne Caruana Galizia la vincitrice dell’edizione 2018, la ventunesima, del XXI premio giornalistico nazionale intitolato a Mario e Giuseppe Francese e organizzato dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia. La cerimonia del premio, intitolato al cronista del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979 e a suo figlio, si svolgerà mercoledì 2 maggio a Palermo, nell’aula magna del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo. Il titolo della manifestazione sarà “Libertà di stampa sotto attacco”.

Daphne Caruana Galizia, giornalista maltese è rimasta uccisa a 53 anni, lo scorso 16 ottobre, nell'esplosione di un’autobomba vicino casa. Due settimane prima del suo omicidio, aveva presentato una denuncia alla polizia per avere ricevuto minacce. Giornalista investigativa nella sua Malta, Daphne Caruana Galizia aveva condotto una serie di indagini di alto profilo sul tema della corruzione. A causa del suo lavoro, in febbraio le erano stati congelati i beni su richiesta del ministro dell'Economia Chris Cardona. Ad agosto il leader dell'opposizione Adrian Delia le aveva fatto causa per degli articoli che lo collegavano a conti offshore per un milione di euro, frutto di un presunto giro di prostituzione in alcuni appartamenti a Londra. Nel mirino della cronista erano finiti i conti offshore del primo ministro Muscat e di sua moglie Michelle, rivelati dai Panama Papers. Un giornalista scomoda, Daphe Caruana Galizia, al cui lavoro la commissione del Premio Francese, presieduta dallo scrittore e caporedattore del Tg5 Gaetano Savatteri, rende merito con un premio postumo, che sarà ritirato a Palermo dalla sorella Corinne Vella. [Leggi di seguito in Read more...]

Read more: Premio Francese 2018 a Daphne Caruana Galizia

Palermo e Siracusa, omaggio a Francese

Il giornalista Mario Francese, ucciso a colpi di pistola la sera del 26 gennaio 1979, in ‪viale Campania a Palermo‬, è stato ricordato dall’Unione cronisti con due eventi che si sono svolti a Palermo e a Siracusa. Alla sua figura ha dato spazio anche il governo, con un profilo dal titolo "Testimonianze di coraggio, la luce di Mario Francese su mafia e appalti", pubblicato sul sito del ministero dell'interno (www.interno.governo.it).
La cerimonia di Palermo, promossa dall’Unci, ha avuto luogo davanti al cippo che ricorda il tragico episodio. Erano presenti i figli Giulio (presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia), Fabio e Massimo. Anche a Siracusa, dove era nato nel 1925, la locale sezione Unci guidata da Francesco Nania ha ricordato il cronista del Giornale di Sicilia. L’evento si è svolto nel giardino pubblico di via Cavallari intestato a Francese.
A Palermo, in viale Campania, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Leoluca orlando, il prefetto Antonella De Miro, il comandante regionale dell’Arma dei carabinieri, generale Riccardo Galletta, il questore Renato Cortese, il procuratore aggiunto Sergio De Montis, i comandanti provinciali di Guardia di finanza e Arma dei carabinieri, generale Giancarlo Trotta e colonnello Antonio Di Stasio, il capocentro della Dia di Palermo, colonnello Antonio Amoroso, il giudice Giuseppe De Gregorio, segretario dell’Anm di Palermo, il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, il presidente regionale ed il tesoriere dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo e Daniele Ditta. Numerosi i colleghi che hanno partecipato alla commemorazione. Il sindaco Leoluca Orlando ha deposto un cuscino di fiori davanti al cippo che ricorda Francese mentre, nello stesso luogo, prima della cerimonia, don Luigi Ciotti si è soffermato per un momento di riflessione.   [Leggi di seguito in Read more...]

Read more: Palermo e Siracusa, omaggio a Francese

Una fiction e tre "giornate" per Mario

Dal 18 al 26 gennaio Palermo e Corleone con tre intensi appuntamenti ricordano due tragici delitti avvenuti per mano mafiosa nello stesso giorno, a distanza di un anno esatto: Ugo Triolo e Mario Francese. Triolo, avvocato nonché vicepretore onorario di Prizzi, fu assassinato il 26 gennaio 1978 a Corleone, e la stessa sorte toccò al giornalista Mario Francese il 26 gennaio del 1979. Un filo sottile quello che unisce i due omicidi legati dallo stesso destino e che ancora oggi mette in evidenza problematiche mai sopite e ancora in cerca di una verità. Il ciclo di eventi, organizzato dal comitato “26 gennaio” e dall’ex sindaco di Corleone Pippo Cipriani in collaborazione con i Comuni di Palermo e Corleone, e con l’adesione dell’Università di Palermo, di Libera, dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Termini Imerese e di diversi istituti scolastici del Corleonese, prende il via giovedì 18 gennaio con il convegno “Palermo e Corleone, dal ricordo delle vittime innocenti al contrasto alla mafia”, alle 17.30 nell’aula consiliare del Comune del capoluogo. All’incontro, che rientra tra gli eventi formativi per i giornalisti e dà diritto a due crediti, saranno presenti il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, lo storico Nino Blando che rievocherà i due tragici omicidi insieme a Felice Cavallaro, all’epoca dei fatti giovane amico e collega di Francese, e al cronista Salvo Palazzolo, con loro l’avvocato Enza Rando responsabile nazionale di Libera. Sarà l’occasione per rivivere quei momenti, anche attraverso le parole di chi ha sperimentato in prima persona quei fatti tragici: da Giulio Francese, figlio di Mario, oggi presidente dell’Odg Sicilia, a Dario Triolo, figlio dell’avvocato assassinato. Un incontro per capire e conoscere le famiglie mafiose che hanno dominato sul territorio e quanto è stato fatto negli ultimi anni grazie a quegli eroi che hanno pagato un duro prezzo per offrirci un futuro di libertà. Sempre il 18 al termine dell’evento formativo, alle 20, sarà la volta della proiezione in anteprima - andrà in onda su Canale 5 il 21 gennaio in prima serata - del film “Delitto di mafia - Mario Francese”. liberisognatori Si tratta del secondo appuntamento della serie Liberi Sognatori, la fiction prodotta da Taodue che racconta la vita degli eroi civili della storia contemporanea. In sala saranno presenti gli attori Claudio Gioé (nei panni di Mario Francese) e Marco Bocci (che interpreta il figlio Giuseppe). Il secondo appuntamento è per lunedì 22 gennaioalle 11, nell’aula magna dell’istituto scolastico “Don Colletti”, a Corleone, ed è rivolto agli studenti di due istituti superiori, con la partecipazione di Leonardo Agueci e Franco Nicatro, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti. L’ultimo incontro è previsto il 26 gennaio a Corleone, nell’ex Moschea S. Andrea, nel quartiere dei Riina, per suggellare la nascita di un’associazione delle vittime innocenti di mafia, alla presenza del fondatore di Libera Don Ciotti, del cronista Franco Viviano e del direttore del Giornale di Sicilia Marco Romano.  Tre appuntamenti tra Corleone e Palermo nel ricordo di Ugo Triolo e Mario Francese.  Per l'occasione è stato realizzato uno speciale annullo postale che sarà presentato durante la cerimonia. [Leggi di seguito in Read more...]

Read more: Una fiction e tre "giornate" per Mario

Page 2 of 17

Search

facebook-icon twitter-icon google-plus-icon

legalita logo sito 152x50

 logo liberapalermo
liberapalermo

libera

Solidariao

ossigeno

App Noma

udc1

www.webzoom.it by Nino Pillitteri