Utilizzo dei cookies

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento.

Decrease font size Default font size Increase font size

sale1mf

sale3news

Giuseppe306x150rit

Francese, premio all'informazione che "morde"

Le Iene show al premio nazionale di giornalismo dedicato a Mario Francese, il cronista del Giornale di Sicilia ucciso il 26 gennaio 1979 dalla mafia. Il premio è stato organizzato dall'Ordine dei Giornalisti di Sicilia con l'associazione Uomini del Colorado di Silvia e Giulio Francese, e in collaborazione con l’associazione Libera, con il conservatorio Vincenzo Bellini e con il liceo psicopedagogico, musicale e coreutico Regina Margherita, diretto da Maria Pia Blandano. Quella celebrata a Palermo, proprio nel teatro del liceo Regina Margherita, è stata l’edizione numero venti del Premio ed è stata animata dalle due coppie di “Iene” vincitrici: Marco Occhipinti e Filippo Roma per la vicenda delle firme false per la lista del M5s alle ultime comunali di Palermo, e Cristiano Pasca e Claudio Bongiovanni per il caso dei fratelli Alessio e Gianluca Pellegrino che ha scatenato una dura polemica sull'assistenza della Regione alle persone disabili, portando alle dimissioni dell’assessore regionale Gianluca Miccichè. "Il lavoro d'inchiesta delle Iene - ha detto il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Riccardo Arena - riesce a scoperchiare qualche pentolone. E questo faceva anche Mario Francese". "Il nostro lavoro - ha sottolineato Marco Occhipinti, uno dei volti delle Iene - è semplice. Siamo un gruppo di cialtroni, emarginati e sfigati che fanno in tv le domande che tutti vorrebbero fare".  [Leggi di seguito in Read more...]

 In sala c'erano sulle carrozzine anche due Iene di complemento, i fratelli Pellegrino. "Loro sono venuti per fare il loro lavoro, come lo sanno fare. Ma siamo diventati amici" hanno replicato mentre dividevano con le Iene vere alcune foto ricordo.
Per Pasca, attore, vincere un premio giornalistico è stato sorprendente: "Quando ho ricevuto la telefonata che annunciava la premiazione pensavo fosse uno scherzo. Vincere il premio Francese, per me, che non sono giornalista, era impensabile. Poi, ho realizzato che era la realtà".
Sul palco del teatro del liceo Regina Margherita, è salita anche un'ex iena molto speciale: Paul Baccaglini, nuovo presidente del Palermo Calcio, che ha ricevuto una targa in nome della sfida che lo attende: risollevare le sorti della squadra rosanero. Impresa forse non facile, ma che Baccaglini sente "addosso con grande resposabilità".“Sono contento di avere ricevuto questo riconoscimento nonostante ancora non sia stato meritevole. L’ho accettato per tutto quello che rappresenta, la mia lotta per portare il Palermo dove merita è davvero nulla rispetto a tutte le battaglie affrontate dai giornalisti come Mario Francese – ha sottolineato Baccaglini -. Ricevo questo premio con onore e orgoglio e spero di poter dare tanto al Palermo Calcio“.
Altro momento clou l’assegnazione del Premio Giuseppe Francese, in ricordo del figlio di Mario che ha speso la sua vita per ottenere verità e giustizia per il padre. Un premio che si assegna a giornalisti under 36 (l'età alla quale il figlio del cronista del Giornale di Sicilia morì), e che quest’anno è andato all'inviata del Tg1 Giovanna Cucè. Una riconferma, si potrebbe dire. Lei infatti ha vinto nel 2004 una borsa di studio nell’ambito del Premio Mario Francese. Un Premio, quindi, che le ha portato bene e a cui si dice molto legata.
Menzioni e riconoscimenti sono poi stati assegnati a giornalisti siciliani che si sono distinti per la propria attività professionale: Alessandra Turrisi e Riccardo Salvia, collaboratori del Giornale di Sicilia, Mario Barresi de La Sicilia, Dario De Luca di Meridionews e Sebastiano Caspanello della Gazzetta del Sud. Una menzione pure per Federica Virga.
Altro momento molto atteso e significativo è stato quello con l’attore palermitano Claudio Gioè, salito sul palco per parlare del film su Mario Francese, cheandrà in onda in autunno in tv e in cui indosserà proprio i panni del giornalista assassinato. "Sono orgoglioso di interpretare un personaggio che è morto cercando la verità" ha detto sul palco del teatro del liceo Regina Margherita dove ha ricevuto un riconoscimento nell'ambito del premio giornalistico. Il film del regista Michele Alhaique sarà il primo episodio della serie "Liberi sognatori" prodotta da Taodue per Mediaset. Gioé ha confessato di essere stato colpito dal coraggio, dalla tenacia ma anche dalla dimensione umana del cronista del "Giornale di Sicilia".
Molto intenso e atteso dai molti studenti presenti in teatro lo spazio dedicato alle scuole. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il Premio si è aperto alle scuole superiori. Cinque gli istituti che hanno aderito allo Spazio riservato agli studenti: Liceo classico Vittorio Emanuele II (coordinatrice la docente Piera Fallucca), Liceo psicopedagogico Regina Margherita (coordinatrice Rosaria Cascio), Istituto statale Pareto Einaudi (coordinatrice Anna Cosenza Toscano), Liceo scientifico Benedetto Croce (coordinatrice Isabella Tondo), Liceo classico Umberto I (coordinatore Bernardo Puleio). I ragazzi hanno realizzato, a tema libero, reportage fotografici, blog, servizi giornalistici, videoreportage. Riconoscimenti sono stati assegnati a una video-intervista fatta da studenti del Benedetto Croce a due detenuti dell’Ucciardone, e al video sulla Bellezza, realizzato da alcune alunne del Regina Margherita.”Le scuole hanno presentato tutte lavori di grande valore, le abbiamo volute mettere sullo stesso piano, abbiamo però ritenuto di evidenziare i due lavori di maggior valore giornalistico”, ha detto la presidente della commissione giudicatrice per le Scuole, Egle Palazzolo.

Search

facebook-icon twitter-icon google-plus-icon

legalita logo sito 152x50

 logo liberapalermo
liberapalermo

libera

Solidariao

ossigeno

App Noma

udc1

www.webzoom.it by Nino Pillitteri